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BioInItaly 2019, le startup italiane incontrano esperti ed investitori

photo by Mimi Thian

Intesa Sanpaolo Innovation Center, Assobiotec-Federchimica e il Cluster Nazionale della Chimica Verde Spring la scorsa settimana hanno dato vita all’edizione 2019 della StartUp Initiative / BioInItaly Investment Forum a MilanoBioInItaly è dal 2008 l’investment forum di riferimento per l’innovazione nelle biotecnologie e life sciences in Italia. Dal 2010 è affiancato all’Intesa Sanpaolo Start-up Initiative e dal 2015 viene preceduto da un roadshow nazionale finalizzato alla raccolta e alla selezione dei progetti più interessanti. Il progetto ha selezionato e formato in questi anni più di 140 startup finaliste, portandole all’incontro con 1.800 aziende, investitori e attori dell’ecosistema.

Dalla “carne coltivata” senza allevamento di animali a nuovi modelli di organoidi per la cura del cancro, fino alla pelle prodotta dagli scarti di attività agro-industriali e dai funghi fino ai nuovi agenti di contrasto che rendano migliore e più sicura la risonanza magnetica. I progetti presentati riguardano la Circular Bioeconomy (biotech for environment and agriculture, biotech for industrial applications, etc.), ma anche il Red Biotech & Medical Devices (life sciences, diagnostics, drug discovery, etc.).

«Oggi BioInItaly rappresenta un riferimento per l’incontro tra il mondo delle startup e gli investitori. Sulla base di questo crescente interesse è sempre più necessario insistere per creare un ambiente favorevole allo sviluppo della ricerca e dell’innovazione biotecnologica in Italia. Dobbiamo continuare a investire sulla crescita imprenditoriale dei nostri ricercatori e sulle competenze di trasferimento tecnologico» ha dichiarato Riccardo Palmisano, Presidente di Assobiotec-Federchimica. «Allo stesso tempo riteniamo indispensabile mettere in atto interventi di defiscalizzazione e di semplificazione burocratica, ma anche creare incentivi all’interno delle Università per fare in modo che non ci si accontenti delle pubblicazioni, spingendo verso il brevetto e la creazione d’impresa. In questo modo il nostro Paese potrà diventare realmente competitivo a livello internazionale nel mondo della biotecnologia, mettendo a frutto l’eccellenza scientifica che risiede nei nostri centri di ricerca e contribuendo alla crescita di PIL e occupazione in Italia».

All’edizione 2019 sono giunte 14 startup finaliste. Il percorso di «BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative» è cominciato nel mese di gennaio. In ordine cronologico le sette tappe sono state Torino, Milano, Trento, Napoli, Roma, Padova e Bologna, in occasione delle quali sono state raccolte decine di progetti e candidature. Nei due mesi successivi, le protagoniste sono state circa 40 realtà, che selezionate grazie ad un percorso formativo tenutosi all’Intesa Sanpaolo Innovation Center con Bill Barber, responsabile accelerazione e crescita delle Startup. Alla fine del percorso formativo, le startup sono state chiamate a simulare la propria presentazione nel deal-line up di fronte a una platea di panelist scelti fra esperti di settore, investitori e manager di impresa.

«Le startup sono la linfa vitale della bioeconomia circolare. Iniziative come BioInItaly, di cui siamo fieri di essere partner da quest’anno, sono essenziali per supportare la loro crescita e favorire la loro capacità di competere nei mercati internazionali» ha affermato Giulia Gregori, segretario generale del Cluster della Chimica Verde SPRING. Aggiungendo: «Uno degli obiettivi fondativi del nostro cluster è la creazione di un contesto economico, sociale e culturale che guidi la ricerca scientifica nella sua applicazione imprenditoriale, industriale e commerciale. Spring crede fortemente, in totale accordo con la Strategia italiana sulla bioeconomia e con la Strategia europea aggiornata a ottobre 2018, che il tema del trasferimento tecnologico e dello scale-up industriale sia centrale per attuare la transizione verso un’economia basata su materie prime rinnovabili e sull’efficienza delle risorse».

fonte: Assobiotec