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Catalent rileverà il sito Bristol-Myers Squibb di Anagni

Catalent ha già da qualche tempo intrapreso un percorso di acquisizioni, per ampliare l’area di attività di produzione verso i biologici e la terapia genica. D’altronde la maggiorparte dello sviluppo di farmaci si muove proprio in quelle direzioni. In un accordo già annunciato, Catalent sta acquistandoha intenzione di acquistare il sito di Anagni di BMS, che si occupa di prodotti biologici, ma anche con storica produzione di solidi. Lo stabilimento di Anagni produce una vasta gamma di prodotti tra cui farmaci per il cancro e la cardiologia, che Catalent continuerà a produrre per Bristol-Myers. I termini della vendita, che si prevede chiuderanno entro la fine dell’anno, non sono stati resi noti. La fabbrica ha circa 700 dipendenti. “Riteniamo che la vendita a Catalent darà continuità al ruolo vitale che la struttura di Anagni svolge per la sua forza lavoro, la comunità e i pazienti”, ha detto Lou Schmukler, President of global product development and supply di BMS . “Questo segna un passo importante nella continua evoluzione della nostra rete di produzione per supportare l’innovativo portafoglio di prodotti dell’azienda”.

Alessandro Maselli, Chief Operating Officer di Catalent, ha dichiarato che la struttura da 50.000 metri quadri darà alla società la capacità di riempimento e finitura dei prodotti farmaceutici sterili avanzati in Europa e le capacità consolidate di dosaggio solido. Bristol in passato ha utilizzato la struttura, che si trova a circa 100 chilometri a sud-est di Roma, per lanciare molti dei suoi farmaci. La notizia arriva poche settimane dopo che Catalent aveva già annunciato un accordo molto più grande: un buyout da 1,2 miliardi di dollari per Paragon Bioservices. L’acquisizione della CDMO trasferisce Catalent nell’arena fiorente dello sviluppo e della produzione di terapie geniche. Per quanto riguarda Bristol-Myers, è oggi impegnata nell’acquisizione di Celgene, in un affare da 74 miliardi di dollari. Una mossa, questa, che amplierà notevolmente il suo portafoglio di farmaci oncologici approvati e darà una pipeline che include un trattamento CAR-T per mieloma multiplo.