Storie di Uomini & Aziende

Okairos, Reithera & Advent

photo by Louis Reed

Riccardo Cortese si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’università di Napoli e completa la sua formazione medica e scientifica presso l’Università di Berkley in California, dove ottiene il PhD in biochimica. Quella di andare in California è una scelta casuale, dopo aver interrotto l’interinato nel laboratorio di Biochimica a Napoli per andare a Parigi al College de France. La spinta a conseguire un PhD in USA (a quel tempo in Italia non vi era possibilità) lo porta dunque a Berkeley, dove si “autofinanzia” come Teaching Assistant, supportando gli studenti nel laboratorio pratico di biochimica.
Consegue quindi il PhD. Durante questi anni Cortese ha l’occasione di incontrare diverse personalità e, tra gli altri, Kary Mullis, anche lui un biochimico, con l’invenzione dello sviluppo della tecnica della polimerasi ha consentito l’applicazione in vitro di frammenti di DNA in maniera fondamentale per la biochimica e la biologia molecolare e con innumerevoli applicazioni in campo scientifico.
Anche gli anni passati per il post-doc all’MRC Laboratory of Molecular Biology (LMB) di Hills Road Cambridge (UK) diventano fondamentali per Cortese, perché opera in un contesto particolare in cui sono vissuti tredici scienziati che hanno condiviso nove premi Nobel. Da qui, la chiamata per divenire capogruppo prima e Direttore del Dipartimento di genetica poi dello European Molecular Biology Laboratory di Heidelberg in Germania. Sono gli anni ’80.
Poi la telefonata di Merck Sharp & Dohme ...