Recordati sostiene strutture sanitarie e pazienti per affrontare l’emergenza COVID‐19

recordati coronavirus

photo by Roman Kraft

 

Anche Recordati ha dichiarato in un comunicato stampa di aver stanziato € 5 milioni per contribuire al sostegno delle strutture sanitarie impegnate nella lotta contro l’emergenza epidemiologica da virus COVID‐19. In questo ambito, come sottolineato dalla nota ufficiale, l’azienda sta già studiando alcuni primi interventi a supporto delle principali strutture sanitarie nella Lombardia, Regione al momento maggiormente impattata dall’epidemia, riguardanti l’allestimento di spazi dedicati a interventi di terapia intensiva oltre ai macchinari necessari. Inoltre, la Società si sta attivando per poter cedere gratuitamente i farmaci che sono particolarmente indicati per pazienti affetti da COVID‐19.

“In questo momento particolarmente grave per tutta la popolazione europea, e non solo, Recordati è presente attivamente con il suo impegno a fianco di medici e pazienti per contribuire il più possibile ad arginare e risolvere il momento di emergenza sanitaria in tutte le strutture di cura che ne hanno bisogno” ha commentato Andrea Recordati, AD dell’azienda.

 

Recordati (Reuters RECI.MI, Bloomberg REC IM), fondata nel 1926, è un gruppo farmaceutico internazionale, quotato alla Borsa Italiana (ISIN IT 0003828271), con più di 4.100 dipendenti, che si dedica alla ricerca, allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di prodotti farmaceutici. Ha sede a Milano, e attività operative in tutti i paesi Europei, compresa la Russia, in Turchia, Nord Africa, Stati Uniti d’America, Canada, Messico, alcuni paesi del Sud America, Giappone e Australia. Un’efficiente rete di informatori scientifici del farmaco promuove un’ampia gamma di farmaci innovativi, sia originali sia su licenza, appartenenti a diverse aree terapeutiche compresa un’attività specializzata nelle malattie rare. Recordati si proponecome partner di riferimento per l’acquisizione di nuove licenze per i suoi mercati. Recordati è impegnata nella ricerca e sviluppo di farmaci innovativi e in particolare di terapie per malattie rare. I ricavi consolidati nel 2019 sono stati pari a € 1.481,8 milioni, l’utile operativo è stato pari a € 465,3 milioni e l’utile netto è stato pari a € 368,9 milioni.